"ORGANIZZATEVI, perche' avremo bisogno di tutta la vostra forza"

Statuto

logorossa

Associazione Politico Culturale “LA ROSSA”

STATUTO

 

TITOLO I – Denominazione/Simbolo/Sede

ARTICOLO 1 – DENOMINAZIONE

Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana nata dalla lotta di Resistenza ed in ossequio a quanto previsto dagli articoli 14-42 del Codice Civile, è costituita un’associazione di promozione sociale che assume la denominazione di “Associazione Politico Culturale LA ROSSA”.

ARTICOLO 2 – SIMBOLO

Il Simbolo dell’Associazione è un pugno sinistro chiuso di colore nero sopra una stella rossa visibile per metà; il tutto su sfondo giallo e  racchiuso in un cerchio; sul campo giallo compare la scritta “LA ROSSA LARI”; un cerchio rosso concentrico, soprapposto per metà e quindi costituente una sorta di mezza luna, riporta in giallo la scritta “ASSOCIAZIONE POLITICO CULTURALE”.

ARTICOLO 3 – SEDE

La sede legale dell’Associazione è ubicata in Lari (PI), presso il Circolo ARCI, Via Porta Fiorentina, nr. 1. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.

TITOLO 2 – Oggetto sociale/Scopi/Strumenti

ARTICOLO 4 – OGGETTO SOCIALE

L’associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa opera per fini politici e culturali, per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi. Si fonda sul volontario impegno dei tesserati, non ha scopi di lucro e ha durata illimitata.

Gli eventuali utili non possono essere ripartiti né direttamente né indirettamente tra i soci.

Nel rispetto della Costituzione della Repubblica italiana nata dalla lotta di Resistenza e dell’esperienza politica e socio-culturale dei partiti, sindacati e movimenti della Sinistra anticapitalista nazionali ed internazionali, l’associazione persegue i valori dell’uguaglianza, della difesa del lavoro come bene comune, dell’antifascismo, dell’antimafia sociale e dell’ambientalismo; essa è un’organizzazione autonoma, multietnica, antirazzista, laica e aconfessionale.

L’Associazione Politico Culturale “La Rossa” si prefigge di ricreare un nuovo punto di vista critico verso l’ordine sociale esistente, partendo dai valori universali di libertà e partecipazione e arrivando alla costruzione di una nuova cultura fondata sull’uguaglianza, sull’internazionalismo, sulla pace, sull’ambiente e sulla cooperazione fra individui.

L’Associazione è guidata da un funzionamento democratico che favorisce l’azione comune dei/delle iscritti/e, garantendo il diritto al dissenso interno e pubblico ad ogni livello.

ARTICOLO 5 – SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono scopi dell’associazione :

a)    La diffusione della cultura del movimento operaio e delle pratiche di lotta politico-culturale per il superamento dell’ordine sociale costituito;

b)    la diffusione della cultura dell’uguaglianza e della solidarietà

c)     la promozione della cultura antifascista ed antimafiosa;

d)    l’informazione e la controinformazione;

e)    la promozione sociale e lo sviluppo culturale e civile dei propri Soci e della società tutta;

f)     la pratica della difesa delle libertà civili, individuali e collettive;

g)    la diffusione della solidarietà nei rapporti umani e tra i popoli;

h)    la diffusione della cultura della convivenza civile, delle pari opportunità dei diritti, delle differenze culturali, etniche, religiose, e di genere, della tutela delle diversità linguistiche nonché della libertà di orientamento sessuale e dell’antiproibizionismo;

i)     la promozione di politiche finalizzate alla valorizzazione e messa a disposizione di luoghi e spazi che possano favorire l’autorganizzazione dei cittadini, come parte integrante del diritto di associazione;

j)      la promozione del protagonismo delle nuove generazioni e dell’associazionismo giovanile;

k)    lo sviluppo di forme di prevenzione e di lotta all’esclusione, al razzismo, alla xenofobia, all’intolleranza, al disagio, all’emarginazione, alla solitudine;

l)     il ripudio della guerra e l’impegno per l’affermazione di una cultura non violenta e pacifista e della ricerca della soluzione non violenta dei conflitti, l’azione politica per la riduzione delle spese militari;

m)  la realizzazione di convegni, dibattiti, iniziative culturali, feste, momenti di riflessione, di formazione e di lotta, inerenti alle tematiche riportate nel presente Articolo.

Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà collaborare e/o aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, collaborare con enti pubblici e privati, promuovere iniziative per raccolte occasionali di fondi e reperire risorse finanziarie finalizzati esclusivamente al raggiungimento degli scopi sociali, effettuare attività economiche e produttive, nel pieno rispetto di quanto stabilito dal presente statuto.

L’Associazione può svolgere attività di somministrazione ai soci di alimenti e bevande come momento ricreativo e di socialità, complementare all’attuazione degli scopi istituzionali, in conformità della normativa vigente in materia.

ARTICOLO 6 – STRUMENTI DELL’ASSOCIAZIONE

L’associazione opera nel modo che ritiene più opportuno al fine di realizzare gli scopi enunciati al precedente articolo. Si esplicitano tra gli altri i seguenti strumenti:

a)    promuovere e gestire feste popolari, attività culturali e di animazione;

b)    organizzare mostre, convegni, dibattiti, promovendo e gestendo concorsi di idee in ambito politico-culturale e sociale;

c)     promuovere e gestire rassegne cinematografiche, videoproiezioni, concerti od altre iniziative a carattere politico-culturale e sociale;

d)    dotarsi di una sede sociale che consenta anche un servizio di somministrazione ai Soci di alimenti e bevande;

e)    presentare proposte ad enti e pubbliche amministrazioni , stipulare convenzioni, protocolli d’intesa o altro tipo di accordo e richiedere contributi per partecipare attivamente alle forme decentrate di gestione del potere locale;

f)     creare una radio libera ed indipendente sul web o via etere gestita dai soci che abbia come obiettivo quello di diffondere programmi, musica ed informazioni che promuovano prevalentemente la cultura del lavoro e quella della Sinistra anticapitalista, antiliberista, antimafiosa ed antifascista;

g)    gestire in prima persona, aderire e/o collaborare a consorzi, enti e associazioni che abbiano per obiettivo la promozione della cultura del lavoro e della trasformazione dell’ordine sociale esistente;

h)    creare un archivio ed una biblioteca dell’associazione;

i)     promuovere l’edizione di materiali derivanti dai progetti sviluppati dall’associazione, nonché di notiziari (cartacei, web o radio), volantini,’’è saggi, libri, manuali, cd o dvd, o altra forma di diffusione;

j)      ricercare finanziamenti utilizzando le normative fiscali vigenti che regolano la materia;

Tutte le attività che non vengano ritenute dall’assemblea dei soci conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.

Le attività dell’associazione e le sue finalità sono ispirate ai principi di pari opportunità in rispetto dei diritti inviolabili della persona.

TITOLO 3 – I Soci

ARTICOLO 7 – CARATTERISTICHE E NUMERO DEI SOCI

Il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche che ne condividano gli scopi ed i valori fondanti, a prescindere dalla nazionalità, dall’etnia, dall’orientamento sessuale e religioso purché si impegnino lealmente a realizzarli insieme agli altri associati.

Tutti i soci hanno diritto di voto. Lo status di socio una volta acquisito ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal successivo Articolo 11.

Previo il pagamento della quota sociale, al nuovo socio verrà consegnata la tessera sociale e il nominativo verrà acquisito all’elenco dei soci.

 

ARTICOLO 8 – MODALITA’ DI ISCRIZIONE

Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti coloro che si riconoscono nel presente Statuto ed abbiano compiuto almeno 16 anni, che condividono gli scopi dell’associazione e si impegnano per il raggiungimento degli stessi. I soci minorenni partecipano alla vita associativa ma non hanno diritto di voto che viene esercitato dal genitore o da chi ne esercita la patria potestà.

Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta scritta compilando apposito modulo, al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente Statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione.

All’atto dell’accettazione della richiesta da parte dell’Associazione il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di socio. In ogni caso è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Il Consiglio Direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro trenta giorni dal loro ricevimento; in assenza di un provvedimento di rigetto della domanda entro il termine predetto, si intende che essa è stata accettata; in caso di diniego il Consiglio Direttivo è tenuto ad esplicitare il motivo dello stesso. Contro la decisione di non ammissione del socio, è ammesso appello all’Assemblea Generale.

In base alle disposizioni di legge, tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto del socio.

ARTICOLO 9 – DIRITTI E DOVERI

  • DIRITTI DEI SOCI - Tutti i soci hanno uguali diritti: hanno il diritto di voto, hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare alle attività, alle discussioni, alle decisioni dell’Associazione con piena libertà di fare proposte, di discussione e di iniziativa, di partecipare alle assemblee di essere eletti nelle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato.

Tutti i soci hanno diritto di accesso a documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’associazione.

  • DOVERI DEI SOCI - Gli associati svolgono la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.

Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

I soci sono tenuti a rispettare lo statuto, il regolamento interno, le delibere degli organi sociali, nonché a mantenere un’irreprensibile condotta civile e morale nella partecipazione alle attività dell’Associazione e nella frequentazione della sede.

ARTICOLO 10 – VERSAMENTO QUOTA

Il socio ha il dovere entro i dieci giorni dall’iscrizione nel libro dei soci, di versare la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo ed approvata dall’Assemblea Generale.

ARTICOLO 11 – RECESSO/ESCLUSIONE

La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione, mancato pagamento della quota sociale o a causa di morte. Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo. L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:

a)    che non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione;

b)    che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi, valori e principi dell’Associazione;

c)     che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all’Associazione;

d)    che è iscritto o si iscriva successivamente alla sua adesione all’Associazione, ad organizzazioni, partiti, associazioni, movimenti, fondazioni i cui valori, principi e Statuti contrastino con quelli propri della Associazione.

e)    che abbia riportato condanne definitive per reati di mafia, sessuali, ambientali, violenza contro le persone.

Le deliberazioni prese in materia di esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari, mediante lettera o e-mail e devono essere motivate.

Il socio interessato dal provvedimento ha 15 giorni di tempo dalla ricezione della comunicazione per chiedere la convocazione dell’Assemblea Generale Straordinaria al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento di esclusione. L’esclusione diventa operativa con l’annotazione del provvedimento nel libro soci che avviene decorsi 20 giorni dall’invio del provvedimento ovvero a seguito della delibera dell’Assemblea che abbia ratificato il provvedimento di espulsione adottato dal Consiglio Direttivo.

TITOLO 4 – Organi dell’Associazione

ARTICOLO 12 – ELENCO ORGANI  E CARICHE DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione:

a)    l’Assemblea generale degli Associati;

b)    il Consiglio Direttivo;

Sono cariche sociali elette all’interno del Consiglio Direttivo:

c)     il Presidente;

d)    il Vice Presidente;

e)    il Tesoriere;

f)     il Segretario;

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

ARTICOLO 13 – ASSEMBLEA GENERALE

L’Assemblea Generale è l’organo sovrano dell’associazione. Esso è costituito da tutti i soci. E’ convocato almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci, mediante:

a)    Avviso scritto da inviare con lettera semplice (email) agli associati, almeno 10 giorni prima della data fissata;

b)    Avviso affisso nei locali della Sede almeno 20 giorni prima.

Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.

L’Assemblea Generale è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Consiglio Direttivo.

L’Assemblea Generale può essere ordinaria e straordinaria. E’ straordinaria l’Assemblea convocata per la modifica dello Statuto o per deliberare lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal Segretario o da un componente dell’Assemblea stessa appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e conservato a cura del Segretario nell’archivio dell’Associazione.

Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

Le assemblee possono essere aperte ai non iscritti.

L’Assemblea ordinaria

Oltre alla normale cadenza annuale, può venire convocata quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o quando lo richieda almeno un decimo dei soci.

L’Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.

Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto.

Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e dei rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne casi specifici per i quali venga esplicitamente richiesto un voto segreto.

Le funzioni dell’Assemblea ordinaria dei soci sono le seguenti:

a)    eleggere il Consiglio Direttivo;

b)    proporre iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;

c)     approvare il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Tesoriere;

d)    ratificare le esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio Direttivo;

e)    approvare il programma annuale dell’associazione;

L’Assemblea straordinaria

Può essere convocata dal Consiglio Direttivo o da almeno un quinto dei soci.

L’assemblea straordinaria è valida in prima convocazione se è presente i 2/3 degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.

Le funzioni dell’Assemblea straordinaria dei soci sono le seguenti:

a)    approvare eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci o con decisione deliberata a maggioranza dei presenti e dei rappresentati per delega;

b)    sciogliere l’Associazione e devolverne il patrimonio col voto favorevole di 3/5 dei soci presenti e dei rappresentati per delega, nel rispetto degli artt. 21 e 22 del presente Statuto.

ARTICOLO 14 – CONSIGLIO DIRETTIVO

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da numero dispari di consiglieri, variabile tra 11 e 21, eletti dall’Assemblea Ordinaria fra i soci; il numero dei consiglieri è definito annualmente dall’Assemblea Generale, convocata per il rinnovo del Consiglio stesso.

Il Consiglio Direttivo resta in carica per un anno ed è rieleggibile.

Nella sua prima seduta, il Consiglio Direttivo elegge il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario ed il Tesoriere. Il Consiglio può inoltre distribuire fra i suoi componenti altre funzioni attinenti a specifiche esigenze legate alle attività dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritengano necessario ed è presieduto dal Presidente.

Le riunioni sono valide in prima convocazione se è presente la metà dei consiglieri, mentre in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice.

Il Consiglio Direttivo:

a)    redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea Generale;

b)    attua l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea Generale;

c)     redige i rendiconti economico finanziari da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Generale;

d)    stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;

e)    delibera circa l’ammissione, la sospensione e l’esclusione dei soci;

f)     determina l’ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento;

g)    svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale;

h)    propone le iniziative pubbliche;

i)     discute ed approva le posizioni politiche dell’Associazione su questioni e temi urgenti;

j)      mantiene i collegamenti con le altre organizzazioni politico-culturali, associative e sindacali.

ARTICOLO 15 – PRESIDENTE

Nella sua prima seduta, il Consiglio Direttivo elegge il Presidente; resta in carica per un anno ed è rieleggibile.

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione ed è il suo portavoce ufficiale. Ne assicura l’indirizzo unitario sulla base delle decisioni assunte dal Comitato Direttivo.

Presiede il Comitato Direttivo e l’Assemblea generale dei soci e li convoca sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie, istruendo l’ordine giorno.

ARTICOLO 16 – VICE PRESIDENTE

Nella sua prima seduta, il Consiglio Direttivo elegge il Vice-Presidente; resta in carica per un anno ed è rieleggibile.

Il Vice-Presidente coadiuva il Presidente nello svolgimento dei sui compiti e svolge le sue funzioni in caso di sua assenza o impedimento.

ARTICOLO 17 – TESORIERE

Nella sua prima seduta, il Consiglio Direttivo elegge il Tesoriere; resta in carica per un anno ed è rieleggibile.

Il Tesoriere redige i Bilanci annuali e li sottopone all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria dei Soci; può aprire e movimentare conti correnti sia bancari che postali e amministrare i fondi dell’Associazione, sotto il diretto controllo del Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 18 – SEGRETARIO

Nella sua prima seduta, il Consiglio Direttivo elegge il Segretario; resta in carica per un anno ed è rieleggibile.

Il Segretario deve comunicare via email a tutti i soci le date e gli ordini del giorno delle riunioni del Consiglio Direttivo.

Tutte le discussioni e le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono riassunte in un verbale che viene redatto dal Segretario o in caso di sua assenza, da un Consigliere appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dal segretario ed inviato via email a tutti i soci.

I verbali dell’Associazione sono conservato ed archiviati a cura del Segretario.

Oltre alle comunicazioni telematiche devono essere affissi, presso la Sede legale, opportuni manifesti informativi su tutte le attività dell’Associazione.

Il Segretario presiede il Consiglio in assenza del Presidente e del Vice-Presidente.

TITOLO 5 – Risorse Economiche

ARTICOLO 19 – DA DOVE SI REPERISCONO

L’Associazione non ha scopi di lucro.

L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da:

a)    quote e contributi degli associati (es. quota associativa annuale);

b)    entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni;

c)     contributi volontari di terzi in occasioni di sottoscrizioni, mostre, convegni, dibattiti, proiezioni, etc

d)    quote e contributi per la partecipazione e organizzazione di manifestazioni;

e)    eredità, donazioni e legati;

f)     altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo;

La partecipazione da parte dell’Associazione a progetti che prevedano l’erogazione di finanziamenti pubblici o privati, è sottoposta all’approvazione da parte del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l’associazione.

Il fondo comune, costituito – a titolo esemplificativo e non esaustivo – da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile tra i soci durante la vita dell’associazione né all’atto del suo scioglimento. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. In ogni caso l’eventuale avanzo di gestione sarà obbligatoriamente reinvestito a favore delle attività statutariamente previste.

ARTICOLO 20 – ESERCIZIO SOCIALE

L’esercizio sociale inizia il 1 gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio finanziario il tesoriere  redige il bilancio consuntivo e preventivo che deve essere approvato dall’Assemblea Ordinaria annuale dei soci entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

Deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti annuali. Tali documenti sociali, conservati presso la sede sociale, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione.

 

 

TITOLO 6 – Scioglimento

ARTICOLO 21 – SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea generale dei Soci, convocata in seduta straordinaria, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno  tre quinti dei Soci dei soci presenti e dei rappresentati per delega.

La richiesta dell’Assemblea generale straordinaria da parte dei Soci avente per oggetto lo scioglimento dell’Associazione deve essere presentata da almeno 1/5 dei Soci con diritto di voto.

In caso di scioglimento dell’Associazione, la delibera Assembleare deve prevedere la nomina di uno o più liquidatori anche tra i non soci, con il compito di procedere alle relative incombenze e a destinare gli eventuali residui attivi, fatta salva la diversa destinazione di legge:

a)    a fini di pubblica utilità;

b)    ad Enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo dell’attività consona ai valori della Associazione, e comunque per finalità di utilità sociale, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n. 662

ARTICOLO 22 – NORMA FINALE

Per quanto non è espressamente contemplato dal presente Statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.

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